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Non solo piadina: viaggio alla scoperta della cucina di Romagna

Un itinerario tra Ravenna e Rimini per tre giorni di pura gioia enogastronomica
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Durata: 3 giornate in totale

Itinerario: circa 80 chilometri, da Ravenna a Rimini, con tappa nell'entroterra

Equipaggiamento: bauletto per i souvenir e tutto il necessario per una giornata in spiaggia

C'è il sole, c'è il mare, c'è il calore della gente, c'è tanto divertimento. E poi c'è lei, la regina, sua maestà la piadina. La Romagna è senza alcun dubbio conosciuta per i suoi chioschi artigianali, che preparano questa meravigliosa specialità della tradizione farcendola con i migliori salumi della regione e con l'ineguagliabile squacquerone, un formaggio fresco e molto cremoso simile alla crescenza. Ma il suo repertorio enogastronomico va ben oltre la piadina, e per scoprirlo abbiamo deciso di metterci in Vespa per tre giorni di esplorazione culinaria.

Partiamo dunque da Ravenna, entrando subito alla bar pasticceria La Veneziana per un assaggio di un dolce davvero superlativo: la Torta Teodora, preparata con il celebre pinolo locale, ma anche con ingredienti che richiamano i legami della città con l'Oriente, come le mandorle e la cannella. Un caffè per accompagnare il tutto e poi via per una mattinata all'insegna dell'arte. Ravenna è famosa in tutto il mondo per le basiliche e i musei che ospitano i suoi incredibili mosaici, patrimonio dell'Unesco: per visitarli, è possibile acquistare il biglietto cumulativo erogato dall'Opera di Religione della Diocesi di Ravenna, l'ente che gestisce la salvaguardia di questi capolavori.

Incominciamo dunque dal Mausoleo di Galla Placida, dove le affascinanti tessere blu cobalto dei mosaici si fondono con una cupola di stelle dorate, lasciandoci a bocca aperta. E poi proseguiamo la nostra visita con la vicinissima Basilica di San Vitale, costruita nel quinto secolo dopo Cristo e tra i primi esempi di arte paleocristiana. Terminiamo la nostra mattinata facendo un salto al Battistero Neoniano, suggestivo edificio dalle base ottagonale, custode di altri meravigliosi mosaici.

Tutta questa arte, però, ci ha messo un pochino fame. E allora sediamoci a un tavolo della Trattoria La Rustica, dove proveremo alcune tra le eccellenze della tradizione locale. Proviamo i bruciatini all'aceto balsamico, un piatto di origini contadine preparato solitamente con pancetta saltata in padella, aceto balsamico e radicchio. Ma anche i passatelli in brodo di carne, i cappelletti al ragù o i tortelli di patate con salsa alle noci di Romagna. E come secondo, coniglio alla romagnola. Concludiamo con un caffè, che ci servirà per rimanere vigili: nel pomeriggio ci aspetta una visita al Duomo della città, alla Basilica di San Francesco e all'imperdibile tomba di Dante Alighieri, il sommo poeta, tra i padri della lingua italiana.

Saliamo dunque in sella alla nostra Vespa e avviamoci verso Milano Marittima, dove trascorreremo la nostra prima notte. In una mezz'oretta abbondante saremo arrivati: lasciamo i nostri zainetti al B&B Isabella, graziosa struttura dove troveremo un'accoglienza semplicemente impagabile. Il tempo di una doccia, di un po' di relax, e magari di un giretto tra i negozi del centro di questa rinomata località turistica, ed ecco che per cena ci attende un tavolo al ristorante Sale Grosso, dove la specialità è il crudo di mare. Tuffiamoci tra le freschissime tartare di pesce, per poi concederci un drink in uno dei locali della movida notturna che animano il centro di Milano Marittima.

Il mattino dopo, dopo un'abbondante colazione e magari una capatina in spiaggia, riprendiamo la nostra Vespa e viriamo verso l'entroterra. Dirigiamoci verso Savignano sul Rubicone, dove ci attende una visita guidata della cantina Spalletti Colonna di Paliano. Qui potremo scoprire tutti i segreti della produzione del Sangiovese di Romagna, e di affascinanti vini locali come il Pagadebit. Una visita alle vigne, e alle antiche Cantine del Castello di Ribano. Ci sarà anche l'occasione per una degustazione, ma dovremo presto rimetterci in sella, quindi accontentiamoci di un assaggino. Per il resto, potremo fare scorta di prodotti locali come l'olio extravergine d'oliva e l'aceto balsamico.

Risaliamo in sella e partiamo dunque per Rimini: per coccolarci, potremmo prenotare una stanza al Grand Hotel Rimini, storica struttura di lusso incastonata nel parco Federico Fellini; ma la città è anche piena di graziosi alberghetti e b&b decisamente più economici, quindi possiamo scegliere senza problemi. Prima di tuffarci nella vita notturna della città, rifocilliamoci da Piada & Cassoni, da Ciana e Monda: un'istituzione locale, dove gustare piadine e cassoni preparati davvero a regola d'arte.

Il giorno dopo, addentriamoci alla scoperta del Mercato Centrale Coperto di Rimini: passeggiamo tra i banchi e ammiriamo l'incredibile varietà di prodotti d'eccellenza, soprattutto per quanto riguarda l'offerta di pesce fresco e di specialità tradizionali. È il posto giusto dove fare il pieno di souvenir gastronomici. Ma ci troviamo pur sempre in riva al mare, quindi concediamoci una giornata di spiaggia e una pausa pranzo a base di spiedini di pesce alla romagnola, con gamberi e seppioline impanati nel pan grattato e grigliati. Per la cena, il consiglio è di fare un salto al ristorante Tanimodi di Riccione: un locale incantevole con affaccio diretto sul mare, dove è possibile rilassarsi tra fritture d'eccezione e abbondanti grigliate, per terminare nel modo più piacevole il nostro tour in Romagna.

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