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Da Würzburg a Fussen sulla strada più romantica del mondo, la Romantische Strasse

C'era una volta una via costellata di castelli delle fiabe, paesini da mille e una notte e paesaggi che mozzano il fiato. E allora noi, a bordo della nostra Vespa, vogliamo ripercorrerla
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Durata: 5 giorni in totale

Itinerario: da Francoforte a Fussen, circa 300 chilometri

Equipaggiamento: macchina fotografica con tante schedine per contenere le innumerevoli foto e un'agendina sulla quale appuntare pensieri romantici

C'è chi dice che il posto più romantico al mondo sia Parigi, qualcun altro sostiene che sia Venezia. Noi invece preferiamo saltare a bordo della nostra Vespa e metterci in viaggio. Obiettivo: percorrere nientepopodimenoche la strada più romantica al mondo, la Romantic Strasse, in Baviera. Con il casco ben allacciato percorreremo panorami verdissimi da cartolina, andremo alla scoperta dei castelli da fiaba della Baviera, delle abbazie della zona e di splendide cittadine medievali.

Partiamo dunque da Francoforte. In sella alla nostra Vespa, magari dopo una colazione che ci dia l'energia necessaria , ci dirigiamo verso Würzburg, cittadina molto amata dai turisti e nota proprio per essere il punto di partenza di questo splendido itinerario traboccante di cuoricini, tra storia, arte e natura. Avremo bisogno di almeno tre ore per arrivare a destinazione, ma sulla strada ci fermeremo per qualche foto panoramica e uno spuntino. E il bello dei würstel  bavaresi è che sono perfetti a ogni ora.

Arrivati a Würzburg nel pomeriggio inoltrato concediamoci una passeggiata tra le vie del centro e ammiriamo uno degli affreschi più grandi del mondo: si trova all'interno della splendida residenza settecentesca del principe vescovo Johann Philipp Franz von Schönborn. Giambattista Tiepolo venne chiamato appositamente da Venezia per affrescare una superficie totale di quasi 670 metri quadrati, con un cielo popolato di dei dell'antichità e figure allegoriche. Per questa immane opera, il pittore italiano venne pagato l'equivalente di un milione e mezzo di euro di oggi. Non male. Con gli occhi pieni di bellezza, ma anche un tantino stanchi, troviamo alloggio in pieno centro, all'Hotel Franziskaner, dalla cui terrazza possiamo godere anche di una bella vista sulla città.

Prendiamoci un po' di tempo e lanciamoci in una prima colazione bavarese, di quelle che ci daranno energia per tutto il giorno. Qui il primo pasto della giornata si chiama Frühstuck ed è composto da diversi tipi di pane, formaggio, marmellata e uovo sodo. Ora sì, entriamo nel vivo del nostro itinerario e da Würzburg partiamo in direzione Rothenburg ob der Tauber, che raggiungiamo in poco più di un'ora. Timing perfetto per un secondo caffè. Una volta usciti dalla caffetteria, non possiamo fare a meno di strizzare gli occhi: case a graticcio coloratissime, stradine strette e fiorellini sui balconi. L'impressione è quella di essere a Disneyland, ma qui è tutto vero. E senza Topolino. Non ci sono cartelli pubblicitari né insegne luminose, così una volta parcheggiata la Vespa alle porte della città (qui non possono entrare auto e veicoli a motore) ci sentiamo davvero in un'altra epoca e possiamo goderci una bella passeggiata tra le torri, le mura medievali e tantissimi scorci da fotografare. Nel tardo pomeriggio recuperiamo la nostra vespa e puntiamo il navigatore verso Nördlingen, in modo da arrivare per l'ora di cena e pernottare nel centralissimo NH Klösterle Nördlingen.

La stanchezza del giorno precedente lascia il posto allo stupore: questa cittadina della Baviera è l'unica cittadina tedesca che ha una cinta muraria interamente percorribile, la soluzione perfetta per gustare appieno le atmosfere medievali della città. Dopo pranzo non possiamo fare a meno di salire sul Daniel, il campanile della chiesa tardo gotica di St. Georg dal quale potremo fare bellissime foto. Rilassiamoci, dunque, curiosiamo qua e là, e fermiamoci per una sosta a base di kafee und kuchen, caffè e torte. Gli strudel di mele qui sono prelibati. Una volta fatto il pieno di Medioevo, in sella alla Vespa raggiungiamo in circa un'ora Augusta dove pernottiamo all'Hotel Augusta, in pieno centro.

Cominciamo la giornata proprio alla scoperta di Augsburg, l'Augusta tedesca, alla scoperta del bellissimo centro storico tra il Duomo, la chiesa di St. Peter, la piazza del Municipio e la Maximilian Strasse con i suoi palazzi nobiliari. Nel pomeriggio, mappa alla mano, proseguiamo con l'itinerario verso la Wieskirche, una chiesetta che è un vero e proprio tesoro in aperta campagna. Pronti? La nostra Vespa ci porterà a destinazione in un'ora circa.

Una volta arrivati capiamo perché il significato di Wieskirche sia "chiesa nel prato". Intorno alla chiesa solo infinite distese di verde e qualche fattoria. Entriamo quasi accecati dal bianco della facciata e all'interno rimaniamo abbagliati dall'oro delle decorazioni. No, non semplice color oro, ma oro vero. Ci troviamo infatti all'interno di un vero e proprio capolavoro del Rococò bavarese, un tesoro in mezzo alla campagna nato come luogo di pellegrinaggio. Qui una giovane contadina ricevette in dono una statuetta del Cristo flagellato che vide lacrimare e che per questo diventò protagonista di numerosi pellegrinaggi. Dopo una giornata così intensa ci vogliono riposo e prelibatezze: fermiamoci in una pensione tradizionale nei dintorni, come la Gasthof Graf, dove provare la cucina locale e risvegliarci con una super colazione.

Per concludere il nostro itinerario letteralmente a bocca aperta, dedichiamo la giornata a due castelli da sogno. In mezz'oretta la nostra Vespa ci porta al castello di Hohenschwangau. Originario del XII secolo, Hohenschwangau venne acquistato dal principe Massimiliano, futuro padre di Ludwig, che qui passò moltissimo tempo e rimase ispirato per la futura costruzione delle sue fortezze. Certo, Massimiliano rimase colpito anche dal magnifico panorama che si gode da quassù, e non mancò di mettere mano agli interni e di trasformarlo in una residenza da sogno, con pitture murali, la camera della regina arredata in stile turco, un grande pianoforte in legno d'acero, icone russe e decorazioni sfarzose. Siamo sicuri di non essere all'interno di una favola?

Difficile a credersi, ma il palazzo che ci aspetta nel pomeriggio è ancora più straordinario. A brevissima distanza si trova infatti Il castello di Neuschwanstein, vero simbolo della Strada Romantica.: si dice addirittura che Walt Disney lo prese  come ispirazione per disegnare quello della Bella Addormentata nel Bosco. Ecco perché ci ritroviamo con il naso all'insù e la bocca spalancata: questo è davvero il castello delle principesse. Entriamo alla scoperta di questo tesoro, le sale interne sono un tripudio di mosaici, dipinti, candelabri. Per realizzare le decorazioni in legno nella sola stanza da letto di Ludwig sono stati necessari 14 intagliatori che hanno lavorato ininterrottamente per quattro anni. Una volta terminata la visita, dirigiamoci dunque verso Fussen, dove in venti minuti raggiungiamo l'Hotel Sonne in pieno centro dove pernottiamo per la notte.

A conclusione del nostro itinerario dedichiamo allora la giornata a questa cittadina della Baviera incastonata tra laghi, montagne e colline. Da non perdere il complesso di San Magno con l'abbazia benedettina che a sua volta custodisce inaspettati tesori. Tra gli spazi da visitare, la grandiosa sala imperiale, la biblioteca e il museo della città. Torniamo sui nostri passi, o meglio, sulle nostre ruote e rechiamoci nel centro storico di Fussen, dove possiamo sfamarci in uno dei tanti ristorantini della Reichen Strasse. Da lì, nel primo pomeriggio, possiamo poi partire per visitare la chiesetta di Spitalkirche con la sua inconfondibile facciata Rococò. Un bacio, magari due, ed ecco terminato il tour più romantico del mondo, degno di una vera e propria favola. E, come si suol dire, vissero per sempre felici e contenti.

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