Travel

Tour tra le spiagge di Goa

Spiagge, relax e divertimento: tre giorni per innamorarsi di Goa.
SHARE THE STORY

Dai party notturni in riva al mare alla roccaforte della cultura hippie, per poi immergersi nella natura. Ecco un itinerario a tappe per scoprire lo stato più piccolo dell’India in tutta la sua rilassata bellezza.

Durata: 3 giorni, da vivere in totale relax.

Itinerario: partenza e ritorno a Velha Goha, con tappe a Calangute e Morjim. Un totale di circa 105 chilometri.

Equipaggiamento: costume, crema solare, infradito e tutto il necessario per far festa fino a tarda notte.

Goa è da sempre terra promessa di hippie e di persone che amano vivere lentamente, tra il rumore delle onde del mare e un ritmo del cuore pacifico. Un paradiso del relax incastonato nell’occidente indiano, insomma. Quindi dimentichiamo il tempo che scorre, facciamo il pieno alla nostra Vespa e partiamo alla scoperta del più piccolo stato dell’intera India. Città dopo città, ma soprattutto spiaggia dopo spiaggia.

Se possiamo scegliere il periodo in cui metterci in viaggio, il momento ideale è senza alcun dubbio tra i mesi di novembre e aprile, quando la temperatura è più mite e le piogge sono meno frequenti. Partiamo dalla conturbante Old Goa, chiamata anche Velha Goa, un tempo capitale dell’India portoghese, una città dalla suggestiva architettura coloniale che merita di essere visitata. Accendiamo la nostra Vespa e partiamo verso il nord: la prima tappa è a Baga Beach, la spiaggia più frizzante e vitale di tutta la zona.

Se siete interessati alla vita notturna, ai party in riva al mare e a gustosi ristorantini di pesce a poco prezzo, questo è il posto che fa per voi. La spiaggia è affollata e piena di musica a qualsiasi ora del giorno, e questo la rende una meta perfetta per fare festa. Vicinissime alla spiaggia si trovano strutture ricettive per tutti i prezzi, dalle semplici guesthouse a lussuosi resort. Scegliamo dove riposarci, scendiamo dalla sella e regaliamoci qualche ora a divertirci sotto il sole. Ce la siamo meritati.

Dopo cena, potremmo tentare una capatina a Calangute, a pochi chilometri di distanza, un tempo tra i luoghi di villeggiatura preferiti dalla classe agiata di tutto il Goa e oggi celebre meta turistica. È senza alcun dubbio la spiaggia più simile a Ibiza che possiamo trovare in tutta l'India: i locali chiudono alle 4 di notte e il divertimento è garantito. Non facciamoci pregare, dunque, e andiamo a festeggiare.

Il giorno dopo, presi da una voglia incontenibile di anni '70, proseguiamo verso Anjuna Beach, la spiaggia hippie più famosa di Goa. Questo pezzo di litorale può vantare sabbia dorata e mare cristallino, certo, ma è famoso soprattutto per essere tappa imperdibile per tutti i backpacker e per lo storico mercatino delle pulci di Anjuna. Questo mercato pare sia nato con l'arrivo del celebre "Eddie 8 dita" (8 Finger Eddie), forse il più celebre hippie che ha abbandonato tutto per trasferirsi nei primi anni '60 a Goa, creando la capostipite di tutte le comuni. Il mercato del mercoledì è da sempre una vera e propria istituzione, quindi cerchiamo di capitare nel giorno giusto. Altrimenti godiamoci per mezza giornata la spiaggia e l’atmosfera rilassata, proprio come farebbero gli hippie.

Dopo pranzo proseguiamo verso nord, e fermiamo la nostra Vespa in prossimità della tranquilla Morjim Beach, una delle spiagge più nascoste della zona nord di Goa. Si tratta di un luogo ideale per avvistare uccelli e tartarughe: si trova infatti sull'estuario del fiume Chapora, ed è zona di nidificazione di alcune specie in via d'estinzione. Proprio per questo le feste e la musica ad alto volume sono assolutamente vietate. Cerchiamo alloggio per una notte di relax a Morjim, e gustiamoci una cenetta a base di una tra le più celebri specialità locali: il piccantissimo Vindaloo, piatto nato dalla commistione della cultura indiana con quella portoghese, a base di carne di maiale marinata con aceto di vino e aglio, spezie e peperoncino. Proviamolo allo Iaxmi Restaurant.

Il giorno dopo, dopo colazione, proseguiamo per arrivare alla tranquilla Mandrem Beach, una piccola oasi orlata di palme, dalla sabbia dorata. Cosa fare? Rilassiamoci, seguiamo qualche corso di yoga e godiamoci un frullato in riva al mare. Magari due. Il migliore dei programmi prima di riprendere la nostra Vespa e fare ritorno a Velha Goa.

Top