“VESPA MONDIALE 2006”


ANDREA TIOZZO PAGIO E LA SUA “VESPA MONDIALE 2006”, DEDICATA AGLI “EROI DI BERLINO” 
 

L’originale impresa di un vespista di Chioggia (Venezia) che per dieci anni ha “inseguito” i calciatori azzurri vincitori del campionato del mondo 2006, con l’obiettivo di decorare con gli autografi la livrea della sua Vespa. missione compiuta! 

 

Alla e-mail del servizio Piaggio Customer Service è arrivato il seguente messaggio: “Vi allego un articolo, magari vi può interessare la mia storia, visto che sono un fedele Vespista”. Firmato Andrea Tiozzo Pagio. L’articolo che allega è quello a firma Manuele Cecconi e pubblicato sulla Gazzetta dello Sport del 20 giugno 2020. Certo che ci interessa la storia di Andrea! Talmente originale, ed anche un po’ folle, come tutte le storie con protagonista la passione. Anzi due: Andrea si dichiara fan della Nazionale e Vespista: dal mix è nata l’idea di rendere omaggio a quelli che lui chiama “gli eroi di Berlino”. Ossia i calciatori Azzurri protagonisti del Campionato del mondo 2006: quella Coppa del Mondo fu vinta dall’Italia nella finale giocata il 9 luglio allo stadio olimpico di Berlino, battendo ai rigori la Francia per 5 a 3. Partita al cardiopalma, rimasta incisa nel cuore dei tifosi. Così la Nazionale Italiana conquistò il suo quarto titolo mondiale, preceduto da quelli del 1982, 1938 e 1934. 

 

Nell’articolo e nella sua pagina facebook il quarantenne Andrea racconta la sua pazzesca odissea lunga un decennio alla ricerca dei giocatori campioni del mondo 2006, chiedendo ad ognuno di loro l’autografo per la Vespa vintage di famiglia, 125 PX del 1985, rimessa a nuovo per l’impresa, ed ora “pezzo unico” al mondo. Dal primo autografo di Gianluca Zambrotta all’ultimo di Alessandro Nesta, con immagini a tema (tra Nazionale esultante, la mitica Coppa del Mondo, il volto dell’allenatore di allora Marcello Lippi, bandiere italiane e perfino la Gazzetta dello Sport arrotolata che allora titolò “Tutto vero”): c’è questo ed altro aerografato sulla scocca da Luca Pagan. 

 

Grande soddisfazione per la missione compiuta, ed ora Andrea vanta anche una bella collezione di foto con accanto i campionissimi, da Alessandro del Piero a Francesco Totti, tanto per citarne un paio. L’impresa, ammette lui stesso, non fu sempre facile, ma il tenace Vespista non ha mollato mai, per oltre dieci anni, alla ricerca dei suoi idoli, in tutta Italia e all’estero, spesso viaggiando con la sua Vespa. Che ora sfoggia con meritato orgoglio ai raduni, anche raccontando la sua straordinaria storia nelle scuole. 

 

Le immagini di questo articolo sono tratte dalla pagina facebook Vespa Mondiale 2006 di Andrea Tiozzo Pagio. 

 

(da Wide Magazine) 

 

Top